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Dopo aver
richiamato l’attenzione al verbale della precedente seduta (31
marzo 2010) che è stato distribuito, esposto e inserito nel
sito, si passa a presentare quanto è stato fatto nel corso del
2009- 2010 invitando l’assemblea a pensare nel corso del
periodo estivo ad eventuali cambiamenti, a nuove idee da
proporre a settembre.
SELEZIONE
E SMALTIMENTO
Il materiale
portato al nostro punto di raccolta da privati e da varie
associazioni (Caritas – Villaggio del fanciullo) è stato
abbondante, specialmente in quest’ultimo periodo. Una buona
parte, tuttavia, è di qualità molto scadente. La Caritas ci ha
passato, con frequenza quasi quotidiana, sacchi di indumenti.
Purtroppo, essendo già stata fatta una prima scelta dalla
Caritas stessa, non è molto quello che si riesce ad utilizzare
tuttavia si può sempre trovare qualcosa di bello e utilizzabile.
La selezione è avvenuta, come sempre, attraverso varie
fasi: indumenti da distribuire il martedì, materiale per il
mercatino del giovedì, indumenti di scarto, ma riciclabili che,
recuperati da fra Vittore, vengono portati a Prato, materiale da
mettere nel cassonetto e nelle cucce del canile e del gattile.
All’interno del gruppo persistono due atteggiamenti diversi nei
confronti della selezione e smaltimento che costituiscono uno
dei pochi motivi di disaccordo e a volte di attrito fra i
volontari: chi tende a volere conservare troppo, mettendo da
parte scatoloni per eventuali carestie future e ammucchiando,
almeno per alcuni articoli, troppo materiale sia al mercatino,
sia alla distribuzione e chi ritiene opportuno operare una
maggiore scelta ed eliminazione in questo modo mettendo a
disposizione del mercatino e dei poveri materiale più scelto e
più bello, facilitando il lavoro di tanti volontari e rendendo
l’ambiente più ordinato e vivibile. Si cercherà di far
avvicinare il più possibile le due posizioni.
ASCOLTO E DISTRIBUZIONE
Ascolto e distribuzione come sempre il martedì pomeriggio dalle
14 alle 16,30 (e oltre quando ci sono molte persone).
Le persone passate dal Centro d’ascolto e quindi dalla
distribuzione dal 9/09/2009 al 22/06//2010 sono state 386 ( 442
nel 2009) di cui 196 nuovi assistiti ( 262 nel 2009). I contatti
sono stati 871 (954 nel 2009). Una persona soltanto è venuta
ogni mese ( 11 volte); 205 persone sono venute 1 sola volta in
11 mesi, mentre 74 sono venute 2 volte. In totale è stato
ritirato vestiario per 1356 persone adulti e bambini. Questi
sono i numeri maggiori. La maggioranza dei nostri assistiti
viene dalla Romania (86), seguono Nigeria (73), Marocco (68),
Albania ( 41), Italia (38).
Per quanto riguarda la casa: 30 su 386 sono senza casa; 4
abitano in roulotte; 351 dicono di avere una abitazione che può
essere un semplice posto letto oppure può ospitare molte
persone. Gli affitti sono sempre molto alti: dai 400 ai 700
euro. Quasi nessuno riesce a pagare l’affitto.
Per quanto riguarda il lavoro: 161 hanno un lavoro che spesso è
in nero o sottopagato; 8 sono pensionati; 217 risultano senza
lavoro ( per i dettagli su questi dati vedere tabulati
allegati).
Ogni martedì sono state ricevute 20 persone o poche di più con
numero di accesso in modo da rendere più regolare e più proficuo
sia il momento dell’ascolto sia il momento della distribuzione.
Casi particolari, donne in stato di gravidanza avanzata o con
bimbi molto piccoli, persone mandate da altre associazioni,
vengono ricevute il giovedì.
Le condizioni degli assistiti sono sempre più precarie.
Risultano sempre più numerose le famiglie, anche del forese, già
da tempo in Italia con documenti regolari, ma senza lavoro da
almeno un anno in quanto la crisi economica ha portato alla
chiusura di varie attività artigianali dei dintorni. Solo in
pochi casi usufruiscono di sussidio di disoccupazione in quanto
i contratti risultano sempre a termine. Diminuita la presenza di
gruppi di zingari forse perché, chiusi i campi nomadi, hanno
ottenuto appartamenti di emergenza e hanno una secolare capacità
di arrangiarsi con sistemi vari, anche se non sempre leciti e
di vivere di elemosina.
Il Centro d’ascolto, oltre a dare il numero di accesso
agli sportelli della distribuzione, ha fornito indicazioni e
consigli pratici per mangiare, dormire, lavarsi, ottenere
assistenza medica, cercare lavoro, regolarizzare la propria
posizione, ottenere aiuti economici per l’affitto, per la
scuola, ecc.
A disposizione vi è sempre stata la “merenda” con pane fresco
offerto dal forno Brunelli , succo di frutta e, a seconda dei
periodi, panettone e colombe. Vengono regalati giocattoli a
tutti i bambini e, quando ci sono, carrozzine, passeggini e
altro per bimbi .
I colloqui avvengono con sufficiente rispetto della privacy e
risultano essere un momento importante di comunicazione, per
conoscere un po’ meglio, nel bene e nel male, le persone che
vengono da noi e per cercare di rapportarsi con loro in modo più
corretto. Purtroppo resta sempre un distacco fra ascolto e
distribuzione e questo genera comportamenti discordanti e non
sempre rispondenti alle reali situazioni degli assistiti che
risultano sconosciuti quando si presentano agli sportelli o
frequentano il mercatino. Si spera sempre di aumentare le
persone che dall’ascolto riescono poi a spostarsi alla
distribuzione.
Un flusso regolare all’ascolto favorisce maggiore regolarità
anche agli sportelli di distribuzione. Ci sono sempre alcuni che
inventano sistemi vari per passare dagli sportelli con maggiore
frequenza, altri che non si accontentano di quanto viene loro
dato e assumono atteggiamenti arroganti, mettendo a dura prova
la infinita pazienza di chi li serve. Gli indumenti
sono stati sempre più che sufficienti per tutti tranne un
periodo in cui c’è stata scarsità di vestiti per bimbi. Il
problema è stato superato facendo campagna di informazione e
sensibilizzazione con volantini e una intervista al Carlino.
Restano sempre inferiori alle richieste lenzuola, coperte,
biancheria per la casa e personale.
Il materiale proposto è spesso troppo usato, soprattutto le
scarpe. Sarebbe opportuno utilizzare di più gli indumenti del
mercatino. Ne avrebbe vantaggio la distribuzione ai poveri, ma
anche il mercatino che creerebbe più spazio e potrebbe proporre
indumenti migliori. Oltre all’Associazione di sostegno ai
carcerati , hanno richiesto indumenti : Villaggio del fanciullo,
Centro di accoglienza di Piangipane, Caritas, Associazione San
Rocco.
DISTRIBUZIONE DI INDUMENTI,
VIVERI E ALTRO
La
distribuzione di viveri anche quest’anno è stata abbondante e
quasi continua.
Il Banco alimentare, attraverso fra Vittore, ci ha fatto
pervenire in data 3/12/2009 una notevole quantità di viveri a
lunga conservazione secondo la richiesta da noi fatta (vedere
allegati al verbale del 31 /03/2010). In questo modo durante
tutto l’anno è stato possibile aiutare chi era veramente in
difficoltà e distribuire a tutti nei mesi di aprile, maggio e
giugno. Sono state distribuite 250 sportine!! Molti gli
omogeneizzati e i prodotti per l’infanzia dati con continuità
ogni martedì alle mamme di bimbi in tenera età. Tutto quello che
ci era stato inviato è stato esaurito.
Don Giorgio Fornasari, parroco di San Giovanni Evangelista, ci
ha fatto pervenire biscotti , nutella e altro. Santa Teresa e
Villaggio del fanciullo ci hanno dato riso e farina. Un
benefattore, Montanari Corrado, ci ha in regalato viveri vari in
notevole quantità in diversi momenti.
Da parte nostra dal mese di novembre abbiamo iniziato ad
acquistare biscotti frollini da gr. 350 a 0,67 centesimi presso
la ditta Deco, stabilimento di San Michele: il 2/11/2009 per
48,24 euro; il 15/03/2010 per 50 euro e il 20/05/2010 per 50
euro. Totale 148,24 euro ( vedere copia scontrini e allegati ai
verbali del 28/10/2009 e 31/03/2010) . Con l’acquisto di circa
50 euro di biscotti ci viene sempre dato un consistente
omaggio.
E’ continuato per tutto l’anno l’acquisto presso la ditta Madel
di Cotignola di detersivo per bucato a mano e bagnoschiuma come
stabilito nell’assemblea del 18 marzo 2009. Sono prodotti molto
graditi in quanto non vengono distribuiti dalla Caritas o da
altri e sono più attinenti alla nostra attività. Sono stati
fatti acquisti il 17/09/2009 per 67,50 euro; il 03/11/2009 per
60 euro, il 18/02/ 2010 per 50 e il 20/04/2010 per 118. Sono
stati spesi 295,05 euro.
Quando è stato necessario sono stati acquistati succhi per 30,96
euro.
Si sono spesi 58,03 euro per i sacchetti per il pane. Il totale
per biscotti, detersive, succhi,ecc. è stato di 575,35 ( vedere
contabilità allegata).
A Natale si è svolta la consueta Operazione sportine. La cifra
raccolta nella chiesa dei Cappuccini durante le messe, sabato 28
e domenica 29 novembre, primo week end di Avvento, è stata di
2320 euro (2140 lo scorso anno). Al convento sono stati lasciati
520 euro. Dei 1800,00 rimasti ne sono stati utilizzati 854,00
per preparare 100 sportine con alimenti acquistati presso il
supermercato Eurospar di via Bovini e presso la ditta Deco di
San Michele ( vedere materiale allegato al verbale del
31/03/2010). Sono rimasti 946 euro utilizzati per acquisto di
succhi, biscotti, detersivi, sacchetti e altre necessità. Con
le sportine sono stati regalati indumenti nuovi per bimbi
offerti da una benefattrice, giocattoli particolarmente belli e
puliti, saponi offerti da privati. Il prossimo anno si potrebbe
programmare qualche sportina in più.
MERCATINO MISSIONARIO
Sempre aperto
il giovedì pomeriggio dalle 14 alle 18, è stato molto
frequentato e ha realizzato un incasso complessivo di 24500,00
euro (22400,00 euro lo scorso anno). La fatica e l’impegno delle
persone che vi lavorano sono veramente enormi e meritano di
essere sottolineati. Molti i clienti del mercatino, anche
italiani non bisognosi. Tuttavia non ci si deve mai dimenticare
che si lavora sì per chi in Etiopia ha bisogno del nostro aiuto,
ma anche la maggioranza dei clienti del mercatino ha reali
problemi economici per cui è giusto mantenere prezzi bassi e
accessibili a tutti. Quest’anno si è lavorato per costruire la
casa per infermieri e ospiti a supporto del dispensario di Duga
in cui operano padre Raffaello e l’Ancella dei poveri, Carla
Ferrari.
Anche quest’anno non siamo riusciti a preparare cartelli e
immagini che indichino a tutti il progetto per cui si lavora e
che si tratta di un mercatino benefico a favore delle missioni
dei Cappuccini in Etiopia. Cercheremo di metterlo in cantiere
subito il prossimo anno.
LABORATORIO MISSIONARIO
Aperto il
martedì pomeriggio, ha registrato una partecipazione abbastanza
costante di alcune signore che naturalmente continuano il loro
lavoro anche a casa. Dopo il successo della bancarella “Cera una
volta” mostra mercato di ricami e confezioni del laboratorio
nonché abiti e oggettistica vintage del mercatino, allestita a
maggio del 2009, si è deciso di continuare anche quest’anno con
questo sistema. Per cui la prima bancarella è stata allestita
in occasione della festa di San Pio 2009 e ha fruttato 621,00
euro; la seconda in occasione della festa dell’Immacolata (
5,6,7,8 dicembre) ha incassato 750,00 euro, mentre la terza del
30 aprile,1,2 maggio 2010 ha consentito un ricavo di euro
994,00. Il totale di 2365,00 euro è stato destinato a sostenere
i progetti missionari “Sanità ed educazione sanitaria” e
“Alfabetizzazione e istruzione”. Per ogni bancarella sono state
preparate locandine e materiale informativo e ne è stata data
notizia ai giornali che hanno reso pubblica l’iniziativa
(vedere materiale allegato al registro dei verbali).
LOTTERIA
Domenica 7
marzo ha avuto luogo l’estrazione dei premi della lotteria
sempre molto ricca. Il ricavato della vendita dei biglietti è
stato di 3353,00 euro (3.707 euro lo scorso anno). Il Punto di
incontro ha acquistato il primo premio: un televisore a
cristalli liquidi che è stato vinto dalle suore cappuccine. Pur
con una diminuzione nella vendita dei biglietti, l’incasso resta
sempre notevole e premia chi si prodiga per questa iniziativa.
PROGETTI MISSIONARI
Gli incassi
del mercatino e della lotteria, come già esposto in precedenza,
hanno contribuito alla costruzione della casa per infermieri e
ospiti a supporto del dispensario di Duga, mentre le offerte di
benefattori, dell’ Associazione Garden club e di altri che
utilizzano la nostra sala, nonché il ricavato dei concerti della
Terza Rassegna di musica sacra e delle bancarelle “C’era una
volta” hanno contribuito a sostenere altri progetti missionari.
Da settembre ad oggi sono stati raccolti 4347,00 (5.430,00 euro
lo scorso anno) destinati ai seguenti progetti: acquisto di una
pecora per famiglie povere, potabilizzazioni di sorgenti,
operazioni agli occhi per persone a rischio cecità, salario per
gli insegnanti dei “fidel”, acquisto di materiale scolastico o
viveri per persone in grave difficoltà, mantenimento dei
dispensari già in funzione (vedere registro progetti
missionari). E’ meno dello scorso anno in quanto sono state
molto inferiori le offerte dei privati. Proprio per questo si è
fatto ricorso alle bancarelle e alla rassegna di musica sacra.
Anche nel periodo natalizio quasi nessuno ha sostenuto l’idea
del “regalo dirottato”. Da padre Ivano era stato mandato molto
materiale ( pecorelle, sportine, grappe) e molto è rimasto
invenduto. Forse occorrerebbe una pubblicità più sistematica
oppure è un effetto della crisi che evidentemente tocca tutti.
Anche quest’anno purtroppo, non si è trovato il modo di
organizzare almeno un incontro con i missionari ed è mancato
quasi completamente il contributo delle scuole. Da ringraziare
Marco Ferrari e Cristina Bilotti che hanno raccolto qualcosa.
L’invito è a continuare a diffondere il pieghevole che illustra
i progetti missionari e a cercare qualche nuova idea per
accrescere il sostegno ai progetti che di volta in volta i
missionari ci dicono prioritari. Gli insegnanti devono essere
pagati ogni mese, mantenere i dispensari costa, dare un po’ di
cibo ai bambini che frequentano i fidel è di ogni giorno… E’ una
riflessione che dobbiamo fare. Forse potrebbe servire rendere
più pubblica questa parte della nostra attività partecipando per
esempio alla Giornata del Volontariato o a qualche altra
iniziativa pubblica.
Si fa presente che da parte di padre Dino, presidente del Punto
di incontro, viene sempre mandata una lettera di ringraziamento
a coloro che fanno offerte per le missioni o in altro modo
sostengono la nostra attività di aiuto ai bisognosi.
CONTRIBUTI FONDAZIONI E
ALTRI
Come per gli
anni precedenti la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna ha
dato un
contributo di
3.000 euro per l’attività culturale.
Marco Ferrari ha contribuito con 250 euro per la promozione di
attività culturali.
L’Assessorato alle politiche giovanili ha stanziato euro 1000,
00 per l’attività “Scegliere. In una società complessa”.
La Fondazione del Monte di Bologna non ha concesso contributi,
malgrado la nostra richiesta. L’OFS nazionale ha concesso euro
2000 dal ricavato del 5xmille.
Anche per il prossimo anno si rinnoveranno le stesse richieste.
ATTIVITA’
CULTURALE
Evento di
apertura dell’attività culturale la Festa di san Pio del 22
settembre. Il triduo è stato predicato da padre Remo Ferrari; il
21 settembre è stato proiettato il reportage fotografico di
Giuseppe Nicoloro, a cura di Laura Montanari “ Viaggio in
Turchia, Terra Santa della Chiesa”; il 20 settembre si è svolto
il concerto “Dalla musica sacra al sacro nell’opera lirica” che
ha visto impegnati il soprano Emanuela Tesch e il baritono Mario
Cassi, accompagnati al violino da Beatrice Donati e all’organo
da Stefano Sintoni. Nei locali della portineria del Convento è
stata allestita la bancarella “C’era una volta” ( vedere
materiale allegato al verbale assemblea 28 ottobre).
La bancarella di libri e oggetti sacri nel loggiato della chiesa
ha raccolto 180,00 euro di offerte, 100 dei quali sono stati
lasciati al convento. Le offerte all’ingresso del concerto
250,00 euro.
La spesa per il concerto è stata di 1100,00 euro. Da
sottolineare che il baritono Cassi non ha voluto essere pagato”
( vedere materiale allegato al verbale assemblea 28 ottobre).
Si ricorda anche che in occasione della celebrazione del Perdono
di Assisi ( festa di Santa Maria degli Angeli – 2 agosto) le
offerte per libri e oggetti sacri sono state di 255 euro; anche
in questa occasione 100,00 euro sono stati lasciati al convento.
Attività di tipo scolastico formativo per donne straniere. Il 5
novembre hanno preso l’avvio un corso di apprendimento della
lingua ( I livello), un corso di pittura e uno di computer
(livello base). Rispetto agli anni precedenti, si è pensato
quest’anno di articolare l’offerta di incontro, apprendimento e
formazione proponendo attività diverse per rispondere a bisogni
e desideri diversificati. Come per gli anni precedenti, dopo un
momento di afflusso numeroso, molte si sono dileguate per vari
motivi, quali difficoltà di apprendimento, impegni familiari e
aver trovato lavoro, che è sempre ovviamente l’esigenza
primaria. Al di là dei risultati scolastici, tuttavia, va
sottolineato, come sempre, che lo scopo primario di queste
attività è l’incontro relazionale, via indispensabile per il
raggiungimento dell’integrazione fra comunità locale e
stranieri. (vedere relazioni allegate).
Ciclo di incontri pubblici e concorso per i giovani.
L’iniziativa culturale proposta quest’anno alla cittadinanza è
stata intitolata:“ Scegliere. In una società complessa”. Rivolta
in particolare ai giovani, si è articolata in cinque
appuntamenti di mercoledì dal 24 marzo al 28 aprile. Agli
incontri è stato abbinato un concorso per giovani dai 16 ai 23
anni. Molto apprezzati i relatori intervenuti, così come i
“testimoni” per la maggior parte giovani. La stampa locale ha
seguito con interesse e Teleromagna ha svolto interviste e ha
trasmesso più volte frammenti degli incontri. L’Ufficio per le
Politiche giovanili del Comune , in particolare la dott.ssa
Sutter, ha sostenuto il progetto.
Purtroppo sono mancati i giovani a cui l’iniziativa era rivolta.
Il concorso non ha avuto una larga adesione ( 25 partecipanti).
La giuria, letti i testi presentati e giudicato buono il livello
degli stessi, ha deliberato di ritenere valido il concorso e di
assegnare i premi (buoni acquisto a Media World) il 28 maggio.
(vedere cartoncino allegato e relazione). La spesa per questa
iniziativa è stata di 1787,00 euro. ( vedere rendiconto
allegato).
I corsi per donne straniere e gli incontri sono costati
complessivamente
2978,73.
Attività musicale.
Oltre al
concerto in occasione della
festa
di san Pio di cui si è già parlato, è stata organizzata la terza
Rassegna di musica sacra con tre concerti presso la chiesa dei
Cappuccini la domenica dalle 11 alle 12. Le date sono state 7
febbraio ( Coro Nuova Armonia), 7 marzo (Coro Concentus Novus),
11 aprile ( Coro “San Vigilio) ( vedere verbale del 31 marzo
2010 e cartoncini allegati)
La rassegna ha riscosso un grande successo di
pubblico. Purtroppo non vi è stato il contributo su cui si
contava da parte della Fondazione del Monte. Pertanto gli
artisti sono stati pagati dal Punto di incontro : 700,00 euro.
Il coro “San Vigilio” è venuto gratuitamente per uno scambio con
il Ludus Vocalis. Le offerte all’ingresso sono state di 986
euro, di cui 200 euro sono stati lasciati al convento e il
rimanente ( 786,00 euro) inviati alle missioni per progetto
“Sanità ed educazione sanitaria (vedere rendiconto allegato).
Nell’ambito dell’attività musicale da ricordare il coro Santa
Maria degli Angeli che, diretto e accompagnato all’organo dalla
musicista Cristina Bilotti, è stato sempre presente alla messa
delle ore 17 del sabato e delle ore 10 della domenica.
Per le diverse attività il Punto d’incontro ha organizzato la
pubblicità attraverso comunicati e articoli ai giornali,
manifesti, spedizione e distribuzione nelle chiese e nei luoghi
pubblici di materiale informativo. Per tutte le attività
culturali il materiale pubblicitario è stato regalato dal signor
Mazzanti, ex proprietario della tipografia Mazzanti.
VARIE
1) Nel corso
dell’anno si sono inseriti nuovi volontari, anche immigrati e
questo è un aspetto estremamente positivo. Per il prossimo anno
ci sono già state richieste. Da parte nostra dovremo verificare
la reale necessità di altre figure. Inoltre chi si offre deve
garantire continuità, salvo imprevisti e un inserimento non solo
superficiale, vale a dire si chiede di conoscere il Punto di
incontro nell’insieme, le finalità che porta avanti,
l’ordinamento che si ricorda è sempre a disposizione di che ne
fosse sprovvisto.
2) L’associazione culturale Garden Club ha usufruito della sala
riunioni per gli incontri del Consiglio direttivo. Come
contributo ha offerto 200 euro a sostegno dei progetti dei
missionari. Anche il Coro Ludus Vocalis ha utilizzato gli stessi
spazi per le prove. Come contributo ha offerto un concerto
gratuito.
Una assemblea è stata fatta da un gruppo per organizzare un
viaggio. Hanno offerto 100 euro.
3) Padre Dino invita tutti a diffondere la rivista “Messaggero
cappuccino”, sempre più ricca di contenuti, strumento di
formazione e di informazione sulle attività missionarie.
4) Si ritiene opportuno organizzare al momento dell’apertura una
assemblea con lo scopo di organizzare le attività fin
dall’inizio.
5) Il presente verbale è inserito nel sito:
www.aicappuccinidiravenna.it
CONCLUSIONE
Padre Dino
Dozzi, in qualità di presidente, invita a soffermarsi
sull’importanza del nome che ci si è dati : Punto di incontro
ormai vuol dire non solo vestiti e un po’ di viveri, ma un vero
incontro di persone diverse per estrazione culturale, per
formazione religiosa, per condizione sociale, animate da uno
spirito di rispetto reciproco e di collaborazione nella
realizzazione di un progetto comune. Il Punto di incontro è una
realtà che ormai regge da 10 anni e attraverso l’impegno
costante dimostrato da tutti sta ottenendo in ogni settore
risultati positivi, riconosciuti e apprezzati pubblicamente. Il
prossimo anno ci sarà una collaborazione con l’Università degli
adulti Bosi Maramotti che inserirà nella sua programmazione il
corso sui Diritti proposto da padre Alberto Casalboni. E’ un
riconoscimento della validità del Punto di incontro nella realtà
della città.
Padre Dino lamenta la mancata partecipazione dei volontari del
Punto di incontro alla Festa di primavera ( San Martino in Rio)
e a Festassieme ( Imola).Si cercherà di esserci il prossimo
anno.
Conclude ringraziando tutti con la speranza di poter continuare
a collaborare con spirito francescano per questo comune progetto
di solidarietà.
Padre Dino Dozzi Laura Triossi
Presidente
del Punto d’incontro
Segretaria
del Punto d’incontro
Ravenna, 30 giugno 2010 |